
[Qui il programma integrale]

[Qui il programma integrale]
Prendete una delle ballate più avvinazzate e peccaminose uscite dalla penna dei coniugi Waits-Brennan, un indimenticabile tango dark ed etilico...prendete Diana Krall, in tutta la sua bellezza e bravura...aggiungeteci un piano, un basso, una batteria e una chitarra...e il gioco è fatto. Ne viene fuori una esecuzione del genere...
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"Dogs" (Waters - Gilmour)

You gotta be crazy, you gotta have a real need.
You gotta sleep on your toes, and when you're on the street,
You gotta be able to pick out the easy meat with your eyes closed.
And then moving in silently, down wind and out of sight,
You gotta strike when the moment is right without thinking.
And after a while, you can work on points for style.
Like the club tie, and the firm handshake,
A certain look in the eye and an easy smile.
You have to be trusted by the people that you lie to,
So that when they turn their backs on you,
You'll get the chance to put the knife in.
You gotta keep one eye looking over your shoulder.
You know it's going to get harder, and harder, and harder as you
get older.
And in the end you'll pack up and fly down south,
Hide your head in the sand,
Just another sad old man,
All alone and dying of cancer.
And when you loose control, you'll reap the harvest you have sown.
And as the fear grows, the bad blood slows and turns to stone.
And it's too late to lose the weight you used to need to throw
around.
So have a good drown, as you go down, all alone,
Dragged down by the stone.
I gotta admit that I'm a little bit confused.
Sometimes it seems to me as if I'm just being used.
Gotta stay awake, gotta try and shake off this creeping malaise.
If I don't stand my own ground, how can I find my way out of this
maze?
Deaf, dumb, and blind, you just keep on pretending
That everyone's expendable and no-one has a real friend.
And it seems to you the thing to do would be to isolate the winner
And everything's done under the sun,
And you believe at heart, everyone's a killer.
Who was born in a house full of pain.
Who was trained not to spit in the fan.
Who was told what to do by the man.
Who was broken by trained personnel.
Who was fitted with collar and chain.
Who was given a pat on the back.
Who was breaking away from the pack.
Who was only a stranger at home.
Who was ground down in the end.
Who was found dead on the phone.
Who was dragged down by the stone.
"Dirty Blvd." (Lou Reed)
Pedro lives out of the Wilshire hotel
He looks out a window without glass
The walls are made of cardboard, newspapers on his feet
His father beats him cause he's too tired to beg
Hes got 9 brothers and sisters
They're brought up on their knees
It's hard to run when a coat hanger beats you on the thighs
Pedro dreams of being older and killing the old man
But that's a slim chance he's going to the boulevard
He's going to end up, on the dirty boulevard
He's going out, to the dirty boulevard
He's going down, to the dirty boulevard
This room cost 2,000 dollars a month
You can believe it man it's true
Somewhere a landlords laughing till he wets his pants
No one here dreams of being a doctor or a lawyer or anything
They dream of dealing on the dirty boulevard
Give me your hungry, your tired your poor I'll piss on them
Thats what the statue of bigotry says
Your poor huddled masses, let's club em to death
And get it over with and just dump em on the boulevard
Get to end up, on the dirty boulevard
Going out, to the dirty boulevard
He's going down, on the dirty boulevard
Going out
Outside its a bright night
There's an opera at Lincoln Center
Movie stars arrive by Limousine
The klieg lights shoot up over the skyline of Manhattan
But the lights are out on the mean streets
A small kid stands by the Lincoln tunnel
He's selling plastic roses for a buck
The traffic's backed up to 39th street
The tv whores are calling the cops out for a suck
And back at the Wilshire, Pedro sits there dreaming
He's found a book on magic in a garbage can
He looks at the pictures and stares at the cracked ceiling
At the count of 3 he says, I hope I can disappear
And fly fly away, from this dirty boulevard
I want to fly, from dirty boulevard
I want to fly, from dirty boulevard
I want to fly-fly-fly-fly, from dirty boulevard
NOTA: Qui trovate la traduzione di questo capolavoro di testo partorito dalla penna di uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi...Lou for President! (cliccate sul naso di Lou per ascoltare la canzone)
"Cara Maestra" (Luigi Tenco)
Cara maestra, un giorno m'insegnavi
che a questo mondo noi, noi siamo tutti uguali
ma quando entrava in classe il Direttore
tu ci facevi alzare tutti in piedi,
e quando entrava in classe il bidello
ci permettevi di restar seduti...
Mio buon curato, dicevi che la chiesa
è la casa dei poveri, della povera gente
però hai rivestito la tua chiesa
di tende d'oro e marmi colorati
come può adesso un povero che entra
sentirsi come fosse a casa sua?...
Egregio sindaco, mi hanno detto che un giorno
tu gridavi alla gente: Vincere o morire!
Ora vorrei sapere come mai
vinto non hai eppure non sei morto,
e al posto tuo è morta tanta gente
che non voleva né vincere né morire...
"Santa Lucia" (Francesco De Gregori)
Santa Lucia, per tutti quelli che hanno
gli occhi e un cuore che non basta agli occhi
e per la tranquillità di chi va per mare
e per ogni lacrima sul tuo vestito,
per chi non ha capito.
Santa Lucia per chi beve di notte
e di notte muore e di notte legge
e cade sul suo ultimo metro,
per gli amici che vanno e ritornano indietro
e hanno perduto l'anima e le ali.
Per chi vive all'incrocio dei venti
ed è bruciato vivo.
per le persone facili che non hanno dubbi mai,
per la nostra corona di stelle e di spine,
per la nostra paura del buio e della fantasia.
Santa Lucia, il violino dei poveri è una barca sfondata
e un ragazzino al secondo piano che canta,
ride e stona perchè vada lontano,
fa che gli sia dolce anche la pioggia nelle scarpe,
anche la solitudine.
"Vai in Africa, Celestino" (Francesco De Gregori)

Pezzi di stella, pezzi di costellazione
Pezzi d'amore eterno, pezzi di stagione
Pezzi di ceramica, pezzi di vetro
Pezzi di occhi che si guardano indietro
Pezzi di carne, pezzi di carbone
Pezzi di sorriso, pezzi di canzone
Pezzi di parola, pezzi di Parlamento
Pezzi di pioggia, pezzi di fuoco spento
Ognuno è fabbro della sua sconfitta
E ognuno merita il suo destino
Chiudi gli occhi e vai in Africa, Celestino!
Pezzi di strada, pezzi di bella città
Pezzi di marciapiedi, pezzi di pubblicità
Pezzi di cuori, pezzi di fedi
Pezzi di chilometri e pezzi di metri
Pezzi di come, pezzi di così
Pezzi di plastica, pezzi di MTV
Pezzi di scambio, pezzi sotto scacco
Pezzi di gente che si tiene il pacco
Ognuno è figlio del suo tempo
Ognuno è complice del suo destino
Chiudi la porta e vai in Africa, Celestino!
Pezzi di storia, pezzi di divisione
Pezzi di Resistenza, pezzi di Nazione
Pezzi di Casa Savoia, pezzi di Borbone
Pezzi di corda, pezzi di sapone
Pezzi di bastone, pezzi di carota
Pezzi di motore contro pezzi di ruota
Pezzi di fame, pezzi di immigrazione
Pezzi di lacrime e pezzi di persone
Ognuno è figlio della sua sconfitta
Ognuno è libero col suo destino
Butta la chiave e vai in Africa, Celestino!
Pezzi di pericolo, pezzi di coraggio
Pezzi di vita che diventano viaggio
Pezzi di Pasqua, pezzi di Natale
Pezzi di bene dentro a pezzi di male
Pezzi di mascalzone, pezzi che non sei altro
Pezzi di velocità lungo pezzi d'asfalto
Pezzi di briciole, pezzi di vetrina
Pezzi di colla da annusare pezzi di diossina
Ognuno porta la sua croce
Ognuno inciampa sul suo cammino
Apri gli occhi e vai in Africa, Celestino!
Pezzi di emozione che non si interrompe
Pezzi di Musica sotto le bombe
Pezzi di maggioranza, pezzi di opposizione
Pezzi di speranza e pezzi di informazione
Pezzi di ferro, pezzi di cemento
Pezzi di deserto, pezzi di frumento
Pezzi di incenso, pezzi di petrolio
Pezzi di kerosene, pezzi di gasolio
Ognuno brucia come vuole
Ognuno è vittima ed assassino
Gira i tacchi e vai in Africa, Celestino!
"Il Rock di Capitano Uncino" (Eugenio Bennato)

Ciurma!... questo silenzio cos'è?!
Sveglia!... tutti a rapporto da me!
Spugna!!! Pendaglio da forca!
... possibile che nessuno si muova?!
... ma sono o no il comandante
di questa lurida nave?!...
di questa lurida nave?!
Sono o non sono il Capitan Uncino, ah?
e allora quando vi chiamo
lasciate tutto e correte
e fate presto perché
chi arriva tardi lo sbrano!
Avanti chi mi dà
notizie di Peter Pan?
Lo voglio vivo però
quando lo acchiappo non so
che cosa gli farò.
Si prende gioco di me
e fa il gradasso perché
quei branchi di mocciosi
lo stanno ad ascoltare
lo credono un eroe!
Ma è solo un qualunquista
un esibizionista
di tutti i miei nemici
è il più pericoloso
è il primo della lista.
Ma a voi vi sembra giusto
durante un duello
ha preso la mia mano
l'ha data in pasto a quel
dannato coccodrillo!
Ma non la passa liscia
gliela farò pagare
con le mie stesse mani,
anzi, col mio uncino
io lo dovrò scannare!
Eccolo, in vista!... E' lui con tutta la banda!
Meglio!... che questa volta si arrenda!...
Non voglio prigionieri!...
mi basta solo un ostaggio!
... la ragione è dalla vostra parte
ricordatevelo!...
Avanti all'arrembaggio,
... avanti all'arrembaggio!
Sono o non sono il Capitan Uncino, ah?
e allora avanti col coro!
Cantate tutti con me
e ripetete con me
gli slogan che vi ho insegnato!
Veri pirati noi siam!
Contro il sistema lottiam!
Ci esercitiamo a scuola
a far la faccia dura
per fare più paura!
Ma cosa c'è di male?
Ma cosa c'è di strano?
Facciamo un gran casino
ma in fondo lavoriam
per Capitan Uncino!...
Io sono il professore
della rivoluzione!
della pirateria
io sono la teoria
il faro illuminante!
Ma lo capite o no?
Ve lo rispiegherò!
Per scuotere la gente
non bastano i discorsi
ci vogliono le bombe!
Io ero un benestante,
non mi mancava niente,
ma i soldi di papà
li spendo tutti qua
a combattere sul fronte!
Chi si arruolerà
un bel tatuaggio avrà!
Ma da quel trampolino
io chi non vuol firmare
lo sbatto giù nel mare!...
Veri pirati noi siam!
Contro il sistema lottiam!
Ci esercitiamo a scuola
a far la faccia dura
per fare più paura!
Ma cosa c'è di male?
Ma cosa c'è di strano?
Facciamo un gran casino
ma in fondo lavoriam
per Capitan Uncino!...
Cliccate qui per vedere una "singolare" clip ispirata alla canzone... have fun
"Bartali" (Paolo Conte)

Farà piacere un bel mazzo di rose
e anche il rumore che fa il cellophane
ma un birra fa gola di più
in questo giorno appiccicoso di caucciù
Sono seduto in cima a un paracarro
e sto pensando agli affari miei
tra una moto e l'altra c'è un silenzio
che descriverti non saprei
Oh, quanta strada nei miei sandali
quanta ne avrà fatta Bartali
quel naso triste come una salita
quegli occhi allegri da italiano in gita
e i francesi ci rispettano
che le balle ancora gli girano
e tu mi fai dobbiamo andare al cine
e al cine vacci tu!
è tutto un complesso di cose
che fa si che io mi fermi qui
le donne a volte si sono scontrose
o forse han voglia di far la pipì
E tramonta questo giorno in arancione
e si gonfia di ricordi che non sai
mi piace restar qui sullo stradone
impolverato, se tu vuoi andare, vai...
e vai che io sto qui e aspetto Bartali
scalpitando sui miei sandali
da quella curva spunterà
quel naso triste da italiano allegro
tra i francesi che si incazzano
e i giornali che svolazzano
C'è un po' di vento, abbaia la campagna
e c'è una luna in fondo al blu...
Tra i francesi che si incazzano
e i giornali che svolazzano
e tu mi fai dobbiamo andare al cine
e al cine, vacci tu!